I killers della luna di miele
The Honeymoon Killers
Durata
108
Formato
Regista
Martha Beck (Shirley Stoler) è un’infermiera severa frustrata dall’assenza di una vita sentimentale. Convinta da un’amica, scrive a una rubrica per cuori solitari e incontra Ray (Tony Lo Bianco), latin lover che truffa donne sole per rubarne i risparmi. I due si innamorano e organizzano inganni di coppia che finiscono per andare ben oltre i semplici furti.
Unico lavoro cinematografico del compositore Leonard Kastle, questo film è tratto da una storia reale protagonista della cronaca nera degli anni ‘40. Kastle sa prendersi il giusto tempo per dare spazio alla costruzione della relazione malata e feroce tra i due, in bilico tra momenti di reale tenerezza e gelosie insostenibili. Relazione che rende Martha e Ray totalmente indifferenti alla vita altrui, vista solo come mezzo (o più spesso ostacolo) per la loro attività criminale. Questa assenza di empatia da parte loro porta a scene di grande tensione emotiva, in cui gli sguardi strazianti delle vittime diventano i protagonisti di inquadrature difficili da dimenticare. La crudezza della storia si alterna a momenti divertenti che contemporaneamente stemperano e sottolineano la tensione: e del resto è impossibile abbassare la guardia, quando basta un’occhiata di Martha per raggelare nuovamente la scena. Se infatti tutto il cast funziona più che bene, l’interpretazione di Shirley Stoler regala una cattiva da antologia, umanissima e spietata, in grado di far provare al pubblico vicinanza e avversione nel giro di poche inquadrature. Un prodotto anti-hollywoodiano che è riuscito a imporsi nel tempo e che, visto ancora oggi, continua a non sfigurare tra le grandi produzioni degli studios.