Harem Suare
1999
Paesi
Italia, Turchia
Generi
Drammatico, Sentimentale
Durata
110 min.
Formato
Colore
Regista
Ferzan Özpetek
Attori
Marie Gillain
Alex Descas
Lucia Bosé
Valeria Golino
Haluk Bilginer
Şerif Sezer
Serra Yilmaz
Safiyè (Lucia Bosè da anziana, Marie Gillain da giovane) racconta ad Anita (Valeria Golino), giornalista italiana, la sua storia di odalisca nell'harem del sultano Abdul-Hamid II (Haluk Bilginer). Agli inizi del '900, alla vigilia del crollo dell'Impero Ottomano, Safiyè intende entrare nell'harem del Sultano come favorita e vi riesce grazie all'aiuto dell'eunuco Nadir (Alex Descas), di cui finisce per innamorarsi. Opera seconda di Ferzan Özpetek, sceneggiata dal regista con Gianni Romoli, un dramma sentimentale quasi tutto al femminile in cui l'affresco storico si unisce al melodramma con soffuse venature di commedia. La trama ingarbugliata e raccontata da diversi punti di vista è un espediente sensazionalistico per rendere interessante e frizzante un prodotto sicuramente ben confezionato ma impalpabile, una vuota esibizione di formalismo che non ha il coraggio né di dare un'impronta autoriale a una storia dallo spessore narrativo e psicologico di un romanzetto rosa né di abbandonarsi completamente al guilty pleasure. La stessa costruzione drammaturgica tanto complessa e fine a se stessa risulta controproducente, confondendo le acque come a voler nascondere la pochezza e la superficialità dell'intera operazione. Ne risulta così un ibrido noioso e altalenante dove anche gli spunti iniziali più curiosi si perdono in un guazzabuglio di mediocrità e piattume. Prima collaborazione tra Özpetek e la sua futura attrice feticcio, Serra Yilmaz.
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