La notte dei morti viventi
Night of the Living Dead
1968
Paese
Usa
Genere
Horror
Durata
96 min.
Formato
Bianco e Nero
Regista
George A. Romero
Attori
Duane Jones
Judith O'Dea
Karl Hardman
Marilyn Eastman
Keith Wayne
Judith Ridley
Russell Streiner
Barbara (Judith O'Dea) e il fratello (Russell Streiner) in visita alla tomba del padre, vengono assaliti da un bizzarro personaggio dalla camminata lenta. La ragazza fugge e si rifugia in una casa di campagna abbandonata, dove verrà raggiunta da altre persone: mentre il gruppo tenta di barricarsi, fuori comincia l'assalto degli zombie. Folgorante esordio alla regia per George A. Romero, ex pubblicitario, ispirato, come altri suoi illustri predecessori, dal bellissimo romanzo di Richard Matheson Io sono leggenda. Intenzionato a realizzare un horror low-budget facilmente vendibile, Romero scrive in realtà uno dei capitoli più interessanti e memorabili del genere horror, reinventando la figura del morto vivente: diversamente dagli zombi haitiani, le creature di Romero sono impossibili da manipolare, spinti dal solo impulso a nutrirsi di carne umana, innumerevoli e inarrestabili, nonostante il loro caratteristico incedere dondolante. Ma il film di Romero è anche, e soprattutto, una lucidissima riflessione sulla società contemporanea: così l'incapacità dell'uomo di vivere in armonia con i suoi simili è più forte dell'istinto di sopravvivenza e i conflitti interni al gruppo dei sopravvissuti li consegneranno alla più atroce delle morti. Fotografato in un bianco e nero dai forti contrasti e spietato nel mostrare l'infierire dei defunti sui vivi (terrificante la scena di una bambina che divora il cadavere del padre), fu accusato di indulgere eccessivamente in violenza gratuita e costituisce di fatto il più raffinato e poetico tra i capitoli dell'epopea zombie romeriana. Il finale, con la lenta, strisciante invasione della casa da parte dei non-morti, è da antologia, così come l'incipit nel cimitero di provincia illuminato da un cielo grigiastro. L'inevitabile lettura politica del periodo stabilì che Romero avesse scelto appositamente l'afroamericano Duane Jones per il ruolo dell'eroico Ben, il più coraggioso e intelligente del gruppo, ma il regista ha sempre negato, sostenendo che la scelta fosse dovuta alle sue capacità attoriali. Nel 2004 è stata realizzata un'inutile e snaturante versione colorizzata.
Maximal Interjector