Peter Pan & Wendy
Peter Pan & Wendy
2023
Paese
Usa
Generi
Azione, Avventura, Commedia
Durata
106 min.
Formato
Colore
Regista
David Lowery
Attori
Alexander Molony
Ever Anderson
Jude Law
Alyssa Wapanatâhk
Jim Gaffigan
Alan Tudyk
Molly Parker
Yara Shahidi
Per Wendy (Ever Anderson) è l’ultima notte in camera con John (Joshua Pickering) e Michael (Jacobi Jupe=: è tempo di crescere e spiccare il volo lontana dal nido, lontana dalla sua famiglia. L’incontro con Peter Pan (Alexander Molony) porta i tre fratelli a vivere una meravigliosa avventura sull’Isola che non c’è, un luogo in cui i racconti che hanno sempre rivissuto nella loro cameretta possono prendere vita, al cospetto del temibile Capitan Uncino.

Nuovo adattamento live action per la Disney, che fa rivivere la favola di James Barrie a distanza di 70 anni dal Classico Le avventure di Peter Pan, distribuendolo direttamente in streaming su Disney+. L’incipit sembra ricalcare il lungometraggio animato, con Wendy, John e Michael alle prese con una rivisitazione ludica di uno scontro tra Peter Pan e Capitan Uncino, un gioco che termina con la rottura di uno specchio e la conseguente strigliata paterna, con chiaro messaggio alla ragazza: deve crescere. Il tempo che passa, il desiderio di restare per sempre bambini – o, per dirla in altro modo, la paura di diventare grandi – è il leitmotiv che accompagna il film fin dalle prime battute: niente di particolarmente innovativo, anzi, ed è un fil rouge che prosegue per tutta la durata del film, declinato sui diversi personaggi, che si tratti di Wendy, di Capitan Uncino o dello stesso Peter. Con il passare dei minuti la sensazione è quella di trovarsi davanti ad una trasposizione quasi aderente al Classico, e il “quasi” risponde al personaggio di Wendy: coerente nell’evoluzione della rappresentazione femminile dei personaggi Disney, la ragazza è lungi dall’essere quella tratteggiata nel 1953 e in più momenti mostra di avere una personalità forte, un carattere deciso che le permette di percorrere davvero un viaggio dall’infanzia all’età adulta. Di fatto, è lei la vera protagonista del film, capace di mettere in ombra sia l’eterno bambino (qui addirittuta incapace di volare senza polvere di fata), sia la sua controparte adulta e meschina, James Hook. Come avvenuto in diversi live action – su tutti il pessimo Maleficent – anche in questo caso si cerca di donare un passato a Capitan Uncino, cercando di motivare il suo essere crudele e, purtroppo, scandendo in alcune sequenze che ricercano l’emozione facile, ma che lasciano ormai indifferenti: lodevole e non forzato, invece, il tentativo di un cast più inclusivo, con un ragazzo con disabilità tra i bimbi sperduti. Il ritmo stenta a decollare e a livello registico non c’è nulla che riesca realmente a colpire (al di là di un utilizzo eccessivo e immotivato dei ralenty e delle soggettive, spesso fuori luogo), ma nel complesso ci si potrebbe accontentare, considerandolo come un intrattenimento che in passato sarebbe stato destinato direttamente all’home video, che non lascia molto al termine della visione, soprattutto considerata l’opera di partenza, che si tratti del romanzo di Barrie o del Classico Disney, entrambi inarrivabili.   
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