Will Hunting – Genio ribelle
Good Will Hunting
Dove vederlo
IRIS - 11/02 ore 21:15
Premi Principali
Oscar alla miglior sceneggiatura originale 1998
Golden Globe alla miglior sceneggiatura 1998
Oscar al miglior attore non protagonista 1998
Durata
126
Formato
Regista
Gli attori Matt Damon e Ben Affleck, premiati con l'Oscar per la miglior sceneggiatura originale, hanno dato vita a un copione di buona efficacia, che rilancia in chiave non troppo complessa temi cari alla macchina cinematografica hollywoodiana: il talento, l'accettazione in rapporto a quella che è la propria vera identità, il conflitto tra ciò che è dettato dai sentimenti e ciò che impone la ragione, la contrapposizione tra l'aridità della conoscenza che non dialoga con la vita e la necessità di un sapere che di quella vita sia invece riflesso diretto e prolungamento naturale. La bontà pur sempre schematica dell'operazione sfuma in quell'abusata tipologia di buonismo in cui non è difficile prevedere il risultato, come fosse stata utilizzata una formula matematica già sviluppata altrove diverse altre volte. La mano registica di Van Sant, inoltre, tende conseguentemente e un po' colpevolmente a eclissarsi, dovendo flirtare con un'etica più compromissoria e accomodante rispetto a quella a cui il regista ci ha abituato con pellicole come Drugstore Cowboy (1989) e Belli e dannati (1991). Goffredo Fofi l'ha definito «l'unico film di cui Van Sant dovrebbe davvero vergognarsi» ma, senza arrivare a tanto, è comunque un'opera che può legittimamente infastidire per via di qualche furbizia di troppo. Premio Oscar come miglior attore non protagonista a Robin Williams, alle prese con una prova di grande e commossa misura, alla larga da qualsiasi gigionismo.