It Must Be Heaven
2019
Paesi
Francia, Canada
Genere
Commedia
Durata
97 min.
Formato
Colore
Regista
Elia Suleiman
Attori
Ali Suliman
Elia Suleiman
Holden Wong
François Girard
ES (Elia Suleiman) scappa dalla Palestina alla ricerca di una nuova terra in cui vivere. Il suo paese natale, però, sembra seguirlo come un’ombra e l’idea di riuscire a fuggire si rivela, nei fatti, solo un’utopia. Sono passati esattamente dieci anni da Il tempo che ci rimane (2009) ed Elia Suleiman torna a ragionare sul tema dei confini e sull’identità, attraverso una commedia stralunata e garbata, che finisce per regalare delicate riflessioni e sequenze poetiche non indifferenti. Il protagonista va a Parigi e a New York, ma c’è sempre qualcosa che lo riporta indietro, verso una terra natale impossibile da dimenticare o da allontanare da sé. Il suo stile è semplice, a volte fin troppo, con alcuni passaggi eccessivamente scolastici, ma l’ironia è tagliente al punto giusto e Suleiman guarda con efficacia alla lezione di Buster Keaton e, soprattutto, Jacques Tati. Come loro, è una maschera silenziosa che si muove in un mondo segnato dall’assurdo e dal paradosso, ma, oltre alla comicità, qui si aggiungono spunti politici d’attualità che rimangono impressi anche al termine della visione. A volte, i tanti quadretti messi in scena sono troppo slegati, ma l’umorismo è originale e le riflessioni proposte non indifferenti. Presentato in concorso al Festival di Cannes 2019.
Maximal Interjector