Zombi Child
2019
Paese
Francia
Generi
Drammatico, Horror
Durata
103 min.
Formato
Colore
Regista
Bertrand Bonello
Attori
Louise Labèque
Wislanda Louimat
Katiana Milfort
Mackenson Bijou
Negli anni Sessanta, ad Haiti, un uomo viene riportato in vita per essere forzato a lavorare come schiavo in una piantagione. Al giorno d'oggi, in un prestigioso collegio parigino, una ragazza haitiana confida alle sue amiche il segreto che perseguita la sua famiglia riuscendo ad affascinare e persuadere una di loro. A tre anni di distanza dall'intenso Nocturama (2016), Bertrand Bonello torna ad affrontare il disagio giovanile di una generazione (quella francese) in piena crisi identitaria e schiava di una ripercussione culturale disorientante con cui non riesce ancora a confrontarsi. Zombi Child prende sì le mosse dal sottotesto horror (chiari i riferimenti alla cultura haitiana celebrata nel testo di Wade Davis portato sullo schermo da Wes Craven nel 1988), ma vi si discosta poco per volta intraprendendo un discorso filmico decisamente più autoriale e stratificato. Bonello prova infatti a ricostruire un affresco tanto ipnotico quanto disturbante che mira a connettere due mondi opposti (la vita e la morte, la luce e la notte, il passato e il presente, i giovani e gli adulti) per restituire un'evidente scollamento culturale dal quale nasce, secondo il regista, la stordente indecisione odierna che abbaglia le nuove generazioni. Se la provocazione è sicuramente interessante e funziona nei termini più ammalianti, il film tuttavia non convince fino in fondo. Bonello si dimostra più narcisista del dovuto preferendo alimentare il suo sguardo verso una bellezza estetica invidiabile ma fine a se stessa invece che scandagliare con maggiore precisione lo spunto tematico di partenza. Il tutto si riduce quindi a un'occasione solo parzialmente riuscita in cui il montaggio parallelo labirintico e stordente avvolge il pubblico nei primi minuti per poi ripetersi in maniera ridondante senza riuscire a rinnovarsi del tutto.
Maximal Interjector