Attrice. L’esordio cinematografico avviene nel 1951 e il 1953 è già un anno di trionfo per lei: la sua interpretazione della principessa Anna in Vacanze Romane (Roman Holiday), dove affianca Gregory Peck, è meritevole di Oscar, Golden Globe e BAFTA, portandola tra le attrici più apprezzate di Hollywood. L’anno successivo Billy Wilder la vuole accanto a Humphrey Bogart e William Holder in Sabrina e nel 1959, grazie a La storia di una monaca (The Nun’s Story) trionfa nuovamente ai BAFTA: il terzo premio arriva nel 1964 per Sciarada (Charade, 1963), prima di quello alla carriera consegnatole nel 1990. Elegante e delicata, diventa un’icona con Colazione da Tiffany (Breakfast at Tiffany’s, 1961) di Blake Edwards, per cui riceve una nomination all’Oscar. Legata maggiormente alla commedia, è protagonista di My Fair Lady (1964) di George Cukor, ma in carriera sperimenta anche il thriller, come ne Gli occhi della notte (Wait Until Dark, 1967) di Terence Young.