American Animals
2018
Paese
Usa
Generi
Drammatico, Azione
Durata
116 min.
Formato
Colore
Regista
Bart Layton
Attori
Evan Peters
Barry Keoghan
Blake Jenner
Jared Abrahamson
Udo Kier

Kentucky. Spencer (Barry Keoghan) e Warren (Evan Peters), sono due studenti come tanti, che vogliono dare a tutti i costi una svolta alla propria vita. Per farlo sono decisi a tutto, anche a infrangere la legge: il loro obiettivo diventa un rarissimo libro antico che, malgrado l’enorme valore, viene custodito nella biblioteca universitaria senza particolari misure di sicurezza.

«Questo non è un film tratto da una storia vera. Questa è una storia vera». La didascalia iniziale ci mette subito in guarda sulla curiosa e brillante operazione proposta da questo film, che racconta di una rapina realmente avvenuta, seguendo tutti gli elementi cronachistici del caso. Dovrebbe rappresentare l’esordio nel cinema di finzione di Bart Layton, che aveva stupito tutti con la sua notevole opera prima L’impostore (2012), un documentario sui generis che ripercorreva una storia a dir poco incredibile. Incredibile è però anche quest’altra storia che il regista ha scelto di raccontare in American Animals, dove sono ancora presenti i codici del documentario, tramite continue interviste ai reali protagonisti della vicenda che si alternano alla ricostruzione “fittizia” messa in campo. Un avvicendarsi tra due forme linguistiche che è reso in maniera coerente ed efficace, donando all’intera struttura narrativa un’aria originale e a tratti anche spiazzante. Solo in alcuni passaggi il gioco mostra la corda risultando un po’ ridondante, ma nel complesso il film riesce a regalare una visione godibilissima, che sa essere divertente (vedi le tante citazioni messe in campo, a partire da Le iene di Quentin Tarantino o da quella a Rapina a mano armata di Stanley Kubrick) e tragica allo stesso tempo (la parte conclusiva). Avere i differenti punti di vista delle persone reali dà un guizzo in più al disegno d’insieme, soprattutto mentre ci si avvia alla conclusione. Buona prova dei due giovani protagonisti Evan Peeters e Barry Keoghan.

Maximal Interjector