The Falls
The Falls
1980
Paese
Gran Bretagna
Generi
Documentario, Sperimentale
Durata
195 min.
Formato
Colore
Regista
Peter Greenaway
Novantadue biografie immaginarie che tracciano le singole esperienze di ogni protagonista, ciascuno dei quali è vittima del fenomeno VME (Violento e Misterioso Evento), causato, a quanto pare, dalla ritorsione degli uccelli nei confronti della smodata ambizione di volare dell'uomo. Il primo lungometraggio di Peter Greenaway esprime in maniera limpida e cristallina quanto la creazione artistica, per l'autore gallese, coincida spesso con il tentativo di organizzare l'universo. Opera di carattere enciclopedico che, seguendo l'elencazione alfabetica dei 92 nomi e cognomi dei singoli personaggi (tutti aventi come radice "Fall-", ovvero "caduta"), esprime il desiderio di catalogare, sulla base del rigore scientifico, natura, esseri umani e mondo animale, in particolare gli uccelli. Un progetto sperimentale di documentario fittizio che, raccogliendo materiale accumulato da Greenaway nel corso degli anni precedenti, genera un effimero film di finzione, con l'ossessiva musica di Michael Nyman pronta a scandire i brevi capitoli di cui è composto. Ogni inquadratura, anche la più anonima e sgranata, tende (a volte in modo impacciato) all'arte trasversale, ricordando la forma del collage nell'accostare elementi appartenenti ad ambiti differenti. Una pellicola che procede secondo la rigida consequenzialità numerica e che assume significato attraverso codici, sequenze e riferimenti ipertestuali. La totale assenza di identificazione dello spettatore con i personaggi, qui emblematica, sarà una delle caratteristiche fondanti anche delle opere successive di Greenaway. Un contenitore indifferenziato di suggestioni, molto amato dal suo autore.
Maximal Interjector
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