L'uomo invisibile
The Invisible Man
1933
Paese
Usa
Genere
Fantascienza
Durata
71 min.
Formato
Bianco e Nero
Regista
James Whale
Attori
Claude Rains
Gloria Stuart
William Harrigan
Henry Travers
Una O'Connor
In una locanda del Sussex compare un misterioso ospite dal volto bendato (Claude Rains): si scoprirà essere lo scienziato Jack Griffin, vittima dei propri esperimenti sull'invisibilità. Tratto dall'omonimo romanzo di H.G. Wells, L'uomo invisibile è uno dei titoli più atipici tra gli horror della Universal anni Trenta: il suo protagonista, più Frankenstein che Dracula, è in fondo un uomo comune dalle smisurate ambizioni, reso invisibile e crudele dal proprio esperimento malriuscito. Gli eccezionali effetti speciali (Rains o lo stuntman che spesso lo sostituiva indossavano una tuta nera che veniva “cancellata” con la tecnica del matte painting), avanguardistici per l'epoca, non sono l'unica cosa a colpire: l'eleganza formale e il rigore con cui le azioni vengono costruite sono tipiche del cinema attento e raffinato di James Whale. Il protagonista, che svela il proprio volto solo nel tragico finale, è bravissimo a dare corpo (è il caso di dirlo) alle nevrosi e alle ossessioni del suo personaggio solo utilizzando le sfumature vocali mentre il ritmo si mantiene costantemente serrato. Con numerosi epigoni e seguiti (tra cui anche un'avventura con Gianni e Pinotto) che non raggiunsero mai il livello dell'originale. La fidanzata di Griffin è Gloria Stuart, candidata all'Oscar per il suo ruolo di Rose (anziana) in Titanic (1997) di James Cameron. Makeup di Jack Pierce, il creatore del mostro di Frankenstein (1931).
Maximal Interjector
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