Dimenticati da Dio
Pueblerina
Durata
108
Formato
Regista
Aurelio (Roberto Cañedo) torna al suo villaggio dopo sei anni di carcere. Vuole rifarsi una vita con Paloma (Columba Domínguez), donna di cui era innamorato ma che fu al centro di uno scandalo che lo spinse alla violenza. Lei afferma di non volerne sapere, ma né la passione né le faide nel villaggio sono spente e per Aurelio e Paloma ricominciare non sarà facile.
Dopo una serie di film dal grosso budget, Emilio Fernández riduce le risorse per concentrarsi su una storia rurale, un’epica povera e polverosa che colpisce nel segno con la sua essenzialità. Le grandi dive Del Río e Félix sono sostituite da Columba Domínguez, da poco moglie del regista, che regala un’interpretazione intensa e toccante nei panni di una donna che non riesce a conciliare l’amore con uno straziante senso di colpa. Anche la grandeur scenografica dei film precedenti lascia posto a soluzioni più minimali che rendono l’ambientazione vero luogo dell’anima dei due protagonisti. Melodramma asciutto e puro che evita qualsiasi tipo di eccessi, lasciando spazio anche a intuizioni sulla scia del neorealismo (i riti popolari che vedono sfidarsi Aurelio e il suo rivale e il lavoro nei campi su tutti): Fernández e il suo fidato co-sceneggiatore Mauricio Magdaleno trovano qui un equilibrio come mai prima, dando spazio alla psicologia dei personaggi con tempi dilatati e silenzi di grande efficacia, facendo un intelligente uso della voce fuori campo (da quella dei protagonisti che paiono comunicare senza parlare a quella spettrale della terra natia che avvisa Aurelio dei cambiamenti del villaggio) e rendendo massimi protagonisti proprio il folklore e la cultura del Messico più provinciale, a partire dalla sua musica. La sublime fotografia (di Gabriel Figueroa) realizza quadri di grande e dolorosa bellezza, finale compreso. Oggi meno conosciuto di altri film del regista, ma sicuramente tra i suoi migliori: da riscoprire. Rifatto nel 1979, sempre per la regia di Fernández e con Cañedo a riprendere il ruolo principale.