Le fate ignoranti
2001
Paese
Italia
Generi
Drammatico, Sentimentale
Durata
106 min.
Formato
Colore
Regista
Ferzan Özpetek
Attori
Margherita Buy
Stefano Accorsi
Serra Yilmaz
Gabriel Garko
Erika Blanc
Filippo Nigro
Koray Candemir
Lucrezia Valia
Ivan Bacchi
Rosaria De Cicco
Andrea Renzi
Antonia (Margherita Buy), affermato medico, rimane vedova dopo che il marito Massimo (Andrea Renzi) muore in un incidente stradale. Dopo pochi giorni, Antonia scopre che Massimo le nascondeva un amante misteriosa e, determinata a conoscerne l'identità, vaga per Roma con un unico indizio: un quadro con dedica. Antonia viene a sapere che il marito era in realtà omosessuale, e conduceva un'esistenza parallela con Michele (Stefano Accorsi), suo amante per sette anni. Malgrado le premesse interessanti, Özpetek, qui alla sua terza regia, scivola costantemente nei cliché e nel bozzettismo. Così lo scontro tra il microcosmo variopinto e i rigidi dogmi di normalità del mondo borghese si risolve in un sostanziale nulla di fatto, eccedendo di pressapochismo e superficialità nella descrizione di ambedue le realtà. Inoltre, il regista, non riesce mai a garantire quel necessario cambio di passo a un racconto che, troppo presto, finisce per girare su se stesso, diventa prevedibile e molto meno audace di quanto non vorrebbe lasciare intendere. A ben poco servono i mezzucci da ricatto sentimentale (il personaggio affetto da AIDS), o la goliardica attenuazione comica (la carrellata di macchiette inutilmente sopra le righe). Privo della necessaria incisività nel tratteggiare le conflittualità latenti del tessuto drammaturgico (l'attrazione/repulsione che lega Antonia e Michele; la curiosità nei confronti del diverso da sé; la lotta tra ragione e sentimento; il senso di smarrimento di chi vede crollare tutte le proprie certezze) e quasi soddisfatto della propria sterile autoreferenzialità, il film è parzialmente salvato dalla buona prova dei due protagonisti: Margherita Buy è funzionale nei panni di un personaggio perfettamente nelle sue corde, benché alla lunga ripetitivo e scontato, mentre Stefano Accorsi offre una delle migliori interpretazioni della sua carriera. Non abbastanza, comunque, per poter parlare di opera riuscita. Il titolo del film è una citazione di un quadro, La fata ignorante, di Magritte.
Maximal Interjector