Mediterraneo
1991
Premium Cinema 3
il 17/08   dalle ore 19:15
Paese
Italia
Generi
Commedia, Drammatico, Guerra
Durata
96 min.
Formato
Colore
Regista
Gabriele Salvatores
Attori
Diego Abatantuono
Claudio Bigagli
Giuseppe Cederna
Claudio Bisio
Gigio Alberti
Ugo Conti
Antonio Catania
Durante la Seconda guerra mondiale, un gruppo di soldati italiani, capitanati dal tenente Montini (Claudio Bigagli), viene mandato a presidiare una sperduta isoletta greca. Gli abitanti del luogo, dopo una iniziale diffidenza, sono travolti dallo spirito goliardico dei militari: tra partite di calcio, infatuazioni amorose e feste improvvisate la permanenza sull'isola si rivela un'esperienza indimenticabile. Finito il presidio, non tutti i soldati decideranno di tornare a casa.

Capitolo conclusivo della "trilogia della fuga", preceduto da Marrakech Express (1989) e Turné (1990), il film è riassunto dal pensiero del filosofo francese Henri Laborit: «In tempi come questi la fuga è l'unico mezzo per mantenersi vivi e continuare a sognare» e dalla didascalia finale «Dedicato a tutti quelli che stanno scappando». Commedia dolceamara, diventata lo specchio dei rimpianti, delle fragilità e delle insicurezze della generazione a cui appartengono anche il regista e l'affiatato gruppo di attori (fra cui spiccano Diego Abatantuono, Claudio Bisio e Giuseppe Cederna). Persa la forte identità politica degli anni Settanta, lo Stato dimentica i suoi combattenti in un limbo sì felice, ma al contempo isolato e priva di collegamenti con l'esterno: il parallelismo tra realtà storica e finzione è fin troppo evidente. D'altro canto è vero anche il discorso inverso: i soldati si dimenticano di combattere per il proprio Paese, presi dal vivere in uno stato di leggerezza e malinconia. Gli ingredienti alla base del film appaiono ben amalgamati: la regia di Salvatores, vivace e disinvolta, ben si accorda alla sceneggiatura di Enzo Monteleone, lieve nel suo sguardo disincantato. Nel complesso il film diverte e scorre veloce, lasciando, però, l'amaro in bocca per ciò che poteva essere ma non è: troppi i passaggi didascalici e pochi i guizzi da segnalare. Il film è girato nella isola greca di Castelrosso (Megisti in lingua greca), posta a sud-est di Rodi, nel Dodecanneso. Oscar come miglior film straniero. Tre David di Donatello (film, montaggio e suono in presa diretta) e Nastro d'argento al regista del miglior film.
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