La terra trema
1948
Paese
Italia
Genere
Drammatico
Durata
160 min.
Formato
Bianco e Nero
Regista
Luchino Visconti
Attori
Antonio Arcidiacono
Maria Micale
Sebastiano Valastro
Antonio Micale
Venera Bonaccorso
Nicola Castorino
Sicilia, fine ‘800. Ad Aci Trezza, in provincia di Catania, ‘Ntoni Valastro, primogenito di una famiglia povera che vive grazie all'attività della pesca, decide di mettersi in proprio, stanco degli abusi dei grossisti. Quando gli affari sembrano andare bene, una tempesta distrugge la sua barca, affondando ogni speranza di riscatto. Opera di straordinaria potenza visiva e fertile complessità tematica, il secondo lungometraggio di Luchino Visconti, partendo dalla poetica verista de I Malavoglia (1881) di Giovanni Verga, diventa uno sfaccettato affresco corale capace di parlare della lotta degli sfruttati contro gli sfruttatori, al di là di qualsiasi coordinata temporale. Il taglio documentaristico, in grado di esaltare al meglio la natura ostile e selvaggia che circonda i protagonisti, trova nel livido bianconero di G.R. Aldo uno straordinario mezzo espressivo. Tra i numerosi momenti memorabili, impossibile non citare le sequenze delle barche che abbandonano il porto per prepararsi alla pesca, come in un solenne rituale liturgico. Di un realismo così esasperato da sfociare in pura poesia. Straordinari gli interpreti, attori non professionisti che «non conoscono lingua diversa dal siciliano per esprimere ribellioni, dolori, speranze». Il sottotitolo Episodio del mare, a volte esplicitato, sottolinea come la pellicola dovesse essere il primo capitolo di un “trittico della miseria”, abortito a causa dell'insuccesso commerciale del film.
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