Il segreto del bosco vecchio
1993
Paese
Italia
Generi
Fantasy, Avventura
Durata
134 min.
Formato
Colore
Regista
Ermanno Olmi
Attori
Paolo Villaggio
Giulio Brogi
Riccardo Zannantonio
Lino Pais Marden
Antonio Vecellio Mattia
Il colonnello Sebastiano Procolo (Paolo Villaggio) riceve in eredità la custodia del Bosco Vecchio e la reggenza delle terre a esso circostanti fino a quando il nipote Benvenuto (Riccardo Zannantonio) non abbia raggiunto la maggiore età. Giunto nella tenuta scopre ben presto l'esistenza di geni della natura e, liberato uno di questi, il vento Matteo, con il suo aiuto pianifica l'abbattimento del bosco e financo l'omicidio di Benvenuto. Quando però, bosco e nipote saranno davvero sotto minaccia (di parassiti il primo, della malattia il secondo), Sebastiano ritroverà la propria umanità. Nell'adattare l'omonimo romanzo breve di Dino Buzzati, Olmi sembra indeciso sulla strada da intraprendere che rimane in bilico tra la fiaba, il racconto allegorico e l'apologo ecologista senza trovare la compattezza dell'insieme forse desiderata. Anche una certa artificiosità dei dialoghi (e del sonoro) fa sì che l'operazione si concretizzi in un viaggio attraverso un mondo irreale e pervaso dall'ingenua magia della terra, lontano da ogni tempo e luogo concreti. Rivisto oggi, conserva comunque un piacevole tono naif della narrazione che non fa pesare la durata anche impegnativa. E proprio la citata “indecisione” sul genere della pellicola si trasforma in una generosità a tratti commovente con scarti continui, inserti quasi documentari (la lotta tra insetti), invenzioni da cinema delle origini (l'ombra che abbandona il proprio padrone) e una convinta prova di tutto il cast a servizio di un progetto evidentemente caro a Olmi. La voce del vento Matteo è di Omero Antonutti. Nastro d'Argento a Villaggio e David di Donatello alla fotografia di Dante Spinotti.
Maximal Interjector
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