L'enigma di Kaspar Hauser
Jeder für sich und Gott gegen alle
1974
Paese
Rft
Generi
Storico, Drammatico, Grottesco
Durata
110 min.
Formato
Colore
Regista
Werner Herzog
Attori
Bruno S.
Walter Ladengast
Brigitte Mira
Willy Semmelrogge
Michael Kroecher
Hans Musaus
Marcus Weller
Norimberga, 1828. Un ragazzo incapace di parlare e scrivere viene trovato una mattina nella piazza centrale della città: è Kaspar Hauser (Bruno S.), uomo che è stato tenuto per tutta la vita dentro una torre da misteriosi carcerieri e che non conosce le regole del mondo e della società. Tratto dal misterioso caso di cronaca dell'800 che incuriosì filosofi e scrittori di tutta Europa, L'enigma di Kaspar Hauser è il film che inaugurò la fase più celebre della carriera del regista tedesco, durante la quale abbandonò il documentario e per quasi vent'anni si dedicò interamente al cinema di finzione. La criptica storia di Kaspar Hauser, essere umano dotato solo dei sensi e ancora “libero” dalla sovrastruttura culturale che ogni persona porta sulle spalle, a ogni modo, si modella perfettamente sulle tematiche portate avanti dall'autore di Monaco nei documentari precedenti. Proprio come i sordo-ciechi di Paese del silenzio e dell'oscurità (1971), Kaspar, considerato menomato e ritardato dalla società, è in realtà, secondo Herzog, dotato di una sensibilità e una profondità superiore rispetto alle cosiddette persone "normali". Significativa (e bellissima), in tal senso, la frase del protagonista «Non ho ancora capito se imparando più parole riuscirò a capir meglio le cose». In cabina di regia Herzog asciuga il suo stile nervoso ed enfatico, dando vita a un ritratto doloroso e intimo della figura di Kaspar Hauser, interpretato magnificamente da Bruno S., attore-artista vittima di un'infanzia difficile e turbolenta, passata tra orfanotrofi e istituti di correzione.
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