La forza bruta
Durata
90
Formato
Regista
Il forzuto Bob (Juan de Landa) e l’agile Nell (María Mercader) finiscono a lavorare per un circo, dove il talento della donna affascinerà il trapezista Fred (Rossano Brazzi) e causerà le invidie della rivale Diana (Germana Paolieri).
Ispirandosi a una pièce del drammaturgo premio Nobel Jacinto Benavente, Bragaglia dirige un melodramma circense il cui intreccio appare sicuramente datato, ma che riesce in ogni caso a intrattenere sia per il contesto, sia per dei dialoghi peperini che animano il triangolo amoroso: senza aspettarsi il coraggio, anche verbale, delle coeve screwball comedies statunitensi, gli scambi fanno comunque divertire. Interessante la figura di Bob, che ama anch’egli Nell ma in silenzio e senza generare conflitto: ritratto di una mascolinità che rifiuta di prevalere con la forza per soddisfare i propri desideri. Per l’epoca, una caratterizzazione niente affatto banale, pur se messa in disparte dalla sceneggiatura che predilige dare attenzione a Fred e Nell. Opera di buon mestiere e con non poco cuore, perfetta per una visione d’antan gradevole e non così superficiale come potrebbe sembrare in apparenza.