Cave of Forgotten Dreams
Cave of Forgotten Dreams
2010
Paesi
Canada, Usa, Francia, Germania, Gran Bretagna
Genere
Documentario
Durata
90 min.
Formato
Colore
Regista
Werner Herzog
Werner Herzog ottiene il permesso dal governo francese di girare un documentario dentro le famose grotte Chauvet in Francia, all'interno delle quali si conservano 500 pitture rupestri risalenti a circa 32.000 anni fa, le più antiche mai lasciate dall'essere umano. Ormai settantenne, Werner Herzog continua il suo inarrestabile tour del pianeta, girando splendidi documentari con una tale sicurezza da dare l'impressione di poterlo fare anche con gli occhi bendati. Questa volta, inoltre, pur mantenendo intatto il suo marchio di fabbrica stilistico, caratterizzato da digressioni soggettive in voice over che spostano il discorso “oltre” quanto viene offerto dalle sole immagini, il regista dimostra per la prima volta di aver definitivamente concluso le riflessioni sul rapporto tra Natura ed esseri umani che ha analizzato per tutta la carriera e di voler parlare di temi nuovi. Così, oltre al consueto incanto visivo che solo la mano del cineasta tedesco sa regalare, Cave of Forgotten Dreams si configura come un caloroso apologo del bisogno dell'uomo di lasciare tracce (artistiche) ai posteri, proprio come Herzog fa con la macchina da presa. Le pitture rupestri francesi diventano così, attraverso il grande talento affabulatorio del regista, gli antenati del cinema, in quanto entrambi rispondono al bisogno dell'essere umano di raccontare storie ai propri simili e di sognare. Ottimo anche l'utilizzo di un 3D che risulta, almeno per una volta, un vero e proprio valore aggiunto.
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