Amanti di domani
Cela s'appelle l'aurore
1956
Paesi
Francia, Italia
Generi
Drammatico, Sentimentale
Durata
102 min.
Formato
Bianco e Nero
Regista
Luis Buñuel
Attori
Georges Marchal
Lucia Bosé
Julien Bertheau
Jean-Jacques Delbo
Simone Paris
Robert Le Fort
Valerio (Georges Marchal) è un giovane medico che vive in un piccolo paesino della Corsica insieme alla moglie Angela (Nelly Borgeaud), annoiata e vogliosa di tornare a Nizza. Quando la donna si allontana dall'isola temporaneamente, il protagonista s'innamora della bellissima Clara (Lucia Bosé) e avrà come ospite un omicida. Il ritorno in Europa di Luis Buñuel (a ventitré anni di distanza dal documentario girato in Spagna, Las Hurdes) è un'ambiziosa co-produzione Franco-italiana, in cui a brillare è la stella dell'allora venticinquenne Lucia Bosé. La narrazione è incentrata su un triangolo amoroso in cui l'uomo sposato dovrà scegliere tra la nuova fiamma e la mogliettina scontenta. Ma c'è di più: la relazione tra le parti è in realtà un'interessante raffigurazione, aiutata dall'ambientazione isolana, dell'ambizione contrapposta alla felicità di accontentarsi. Valerio è contento di aiutare i più sfortunati in un luogo chiuso per natura, e ciò si scontra inevitabilmente con le mire di una società borghese in continua espansione non in grado di comprenderlo. Un racconto lineare e sfaccettato, altalenante nel ritmo e non sempre calibrato al punto giusto, ma in grado di raggiungere l'apice in un finale di forte impatto, girato con maestria dal cineasta spagnolo.
Maximal Interjector
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